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Turismo in Sicilia

 

AGEVOLAZIONI PER PORTATORI DI HANDICAP

 

 

 

 

 

 

  • Riduzione tassa I.C.I.

Per i nuclei familiari aventi a carico una persona disabile che raggiunge un grado di invalidità del 75%, IN ALCUNI COMUNI ESISTE LA POSSIBILITÀ DI AVERE UNA DETRAZIONE dell’Imposta Comunale sugli Immobili pari a Lit. 120.000 (a patto che il reddito familiare non superi l’importo stabilito ogni anno dalla legge). E’ necessario rivolgersi presso il proprio comune (Ufficio Tributi) chiedendo delucidazioni in tal senso ed eventualmente compilare un apposito modello, che deve inoltrato all’Ufficio Riscossioni entro la fine dell’anno in corso.

 

 

 

  • Contributo per modifica adattamenti di guida

I titolari di patente di guida categoria speciale possono richiedere la concessione di un contributo (pari al 20% della spesa sostenuta) per la modifica degli strumenti di guida della propria vettura. La richiesta di contributo va inoltrata all’A.U.S.L. di propria competenza (Ufficio Invalidi Civili) citando l’art. 27, comma 1 della Legge n. 104/92 ed allegando i seguenti documenti:

a. fattura originale (o copia conforme all'originale) della spese sostenute b. fotocopia del certificato di invalidità c. fotocopia della patente di guida categoria B speciale d. fotocopia della carta di circolazione del veicolo Inoltre le regioni e le aziende unità sanitarie locali nella liquidazione e nel pagamento dei loro debiti assegnano la priorità a quelli che riguardano prestazioni o convenzioni per prestazioni a favore degli handicappati (Legge 27/12/1997 n. 449, Titolo I, Capo I, art. 8, co. 6)

 

 

 

  • Contrassegno per invalidi

Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 art. 381 e del D.P.R. 16/09/96 n. 610, art. 217 (ex art. 381 già art. 188 Cod. Str.) viene stabilito che le persone con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta possono richiedere - presso il comune di residenza - un’apposita autorizzazione per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide. Tale autorizzazione è resa nota mediante l’apposito contrassegno invalidi e viene rilasciata previa presentazione del certificato di residenza e della certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico-legale dell’A.U.S.L. di propria competenza. L’autorizzazione ha validità di cinque anni ed il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante, che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni d’invalidità della persona interessata, il sindaco può - con propria ordinanza - assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del contrassegno invalidi del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale spazio di sosta è esente dalla tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (D.Legis. 15/11/93 n. 507, art. 49, comma 1, punto g)

 

 

  • Corsie preferenziali - soste nei parcheggi

Ai sensi del D.P.R. 24/07/96 n. 503, art. 11, commi 4-5, viene stabilito che ... per i percorsi preferenziali o le corsie preferenziali riservati oltre che ai mezzi di trasporto pubblico collettivo anche ai taxi, la circolazione deve intendersi consentita anche ai veicoli al servizio di persone invalide, detentrici dello speciale contrassegno .. omissis .. nell’ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta, muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati gratuitamente ai detentori del contrassegno almeno un posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili .

 

 

  • Patente di guida

La normativa attualmente in vigore e' contenuta nella L. 111/88 e dai successivi d.m. n° 263 del 23/6/88 (Ministero dei Trasporti) e d.m. 419 del 27/9/88 (Ministero Sanità) e nel nuovo codice della strada Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con queste normative si e' stabilito :

  1. abolizioni della patente speciale " F "
  2. istituzione delle patenti speciali "A,B,C,"
  3. ridefinizione degli aventi diritto e patologie che escludono il l'autorizzazione alla guida.
  4. obbligo delle cinture di sicurezza
  5. esenzione pagamento bollo annuale

In breve sintesi : non dovrebbero più esistere, ma chi si trovasse in possesso della patente tipo " F " questa, verrà sostituita da una di tipo " A,B,C," al momento del rinnovo quinquennale .

Per il conseguimento della idoneità alla guida non è più determinante il deficit funzionale ma la capacità motoria residua e la reale possibilità di guidare anche con particolari congegni meccanici che permettano di supplire alla mancanza fisica o alla funzionalità di uno o più arti .

Dalla nuova normativa si evince, quindi, che anche un pluriminorato possa ottenere la patente di guida, (soggetti precedentemente esclusi). L'adeguatezza del congegno meccanico e degli adattamenti utili alla guida deve essere verificata dalla commissione medica provinciale, oltre a controllarne l’efficienza in sede di collaudo della vettura presso l'ufficio provinciale della motorizzazione civile.

Per il conseguimento della patente " C " speciale sono previste molto più limitazioni sia sul tipo di veicolo che delle condizioni psicofisiche, in particolare:

  1. divieto di guidare veicoli in servizio di piazza o di noleggio
  2. divieto di trasporto di merci pericolose
  3. divieto di trasportare oltre otto persone

La circolare n° 122 del 15/9/90 ridefinisce i requisiti fisici e psichici per la conferma e la revisione delle patenti di guida limitate a e b.

Ricordiamo che l'idoneità alla guida è stabilita dalla commissione medica provinciale ma che la circolare su menzionata elenca una serie di affezioni che escludono tale idoneità, ricordando, però, che la regola generale rimane quella di tutelare la sicurezza delle persone in particolare l'idoneità alla guida è esclusa per soggetti che soffrono di :

  1. gravi disturbi cardiologici
  2. diabetici insulino dipendenti colpiti da minorazioni visive , nervose o cardiocircolatorie
  3. turbe psichiche e gravi malattie del sistema nervoso

Cosa occorre fare per conseguire la patente

1) - visita medica presso l'apposita commissione provinciale che accerta l'idoneità e stabilisce le modifiche da apportare all'auto

2) - ottenere il foglio rosa dall'ispettorato provinciale della motorizzazione

3) - superare gli esami teorico pratici previsti, poichè l'esame pratico verrà eseguito con la vettura adattata secondo le prescrizioni della commissione medico provinciale, si presentano due possibilità :

A) la scuola guida è in possesso di un'autovettura idonea

B) per la prova pratica viene utilizzata l'autovettura del candidato. dobbiamo segnalare che, in questo ultimo caso, la legge 104/92, (art. 27) prevede un contributo pari al 20% sulla spesa sopportata per la adeguamento della vettura a quanto previsto dalla commissione, ( richiesta di contributo da inoltrare alla unità sanitaria locale di competenza). E la possibilità di usufruire dell'iva al 4% anche se non in possesso di patente speciale, per l'acquisto dell'auto, detto beneficio decade se il disabile non consegue la patente entro un anno dall'acquisto della vettura .

 

 

  • Assistenza domiciliare

prestazione prevista dall' art.9 della legge 104/92 e di competenza delle A.S.L. o dei servizi sociali dei comuni.

 

 

 

 

 

  • Presidi sanitari

Per i disabili gravi con patologie che necessitano di ausili sanitari in modo continuativo, (pannoloni, cateteri, garze,ecc.) le A.S.L. di diverse regioni concedono un certo quantitativo di detti presidi a titolo gratuito, o contribuiscono al loro acquisto.

 

 

  • Esenzione tikets medicinali

Medicinali contenuti nella fascia "a" :

a totale carico dello stato - Sono eslusi dal pagamento delle 6.000 lit. per ogni ricetta gli invalidi civili al 100%.

Medicinali contenuti nella fascia "b":

  1. assistiti con un grado di invalidità superiore al 67% sono esenti dal pagamento del ticket
  2. pagamento di lit. 6.000 a ricetta, - (sono esclusi solo gli invalidi civili con grado d'invalidità al 100%)
  3. esiste anche un tipo di esenzione legato alla patologia (esenzione parziale per malattia). Le patologie per cui si è esenti dal pagamento dei tickets sono elencate in un decreto del Ministro della sanità. Orientativamente, trattasi di tutte le patologie a carattere cronico.
  4. assistiti invalidi per cure inerenti la causa invalidante.

 

 

  • Prestazioni specialistiche e cure termali

Sono esenti dal ticket tutti gli invalidi indicati al punto precedente sono esonerati dalla quota fissa gli invalidi al 100% .

Abbiamo ritenuto opportuno riportare solo le esenzioni riferite a persone riconosciute invalidi civili. Altre eccezioni, (come quelli dell'età) non sono state prese in considerazione.